mercoledì 3 giugno 2009
martedì 17 marzo 2009
Gazzettino del Nord-Est: I Radicali insistono con l’Anagrafe degli eletti
Laicità e trasparenza sono i rimedi dei Radicali «al regime partitocratico che governa in Italia».
Temi ripresi dall’assemblea interregionale dei Radicali Italiani, che ieri domenica a Mestre, alla presenza della segretaria nazionale Antonella Casu e di Maria Antonietta Farina Coscioni, dell’associazione Luca Coscioni, ha fatto il punto della situazione del movimento a Nordest. Ne è emerso che qualcosa si muove, se è vero che di Anagrafe degli eletti, ad esempio, dopo il niet ricevuto dalla Provincia di Venezia, pare stiano discutendo alcune amministrazioni locali. E anche a livello veneziano si registra un qualche fruscio contro quello che Piero Capone, del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani, ha definito "socialismo municipale", quel sistema che ha finora rese fumose le informazioni su cariche e compensi, non solo degli eletti, ma soprattutto dei nominati, «quelli che vivono di politica - ancora secondo Capone - piuttosto che per la politica». A Mestre centro è stato il consigliere Davide Scano dei Verdi di Mestre, invitato a parlare all’assemblea Radicale, a presentare in Municipalità un ordine del giorno, già depositato e assunto anche dalle altre Municipalità, per rendere pubblici cariche, impegni effettivi e compensi di politici e tecnici.
Su un piano più generale è sempre Capone a sottolineare come «dobbiamo fare una vera e propria battaglia per l’informazione perché l’opinione pubblica è spesso d’accordo con i nostri temi, ma quasi sempre non sa che si tratta di battaglie dei Radicali», mentre più a livello locale hanno parlato i Radicali veneziani, Franco Fois e Michele Bortoluzzi, ricordando in particolare il successo della visita veneziana del Dalai Lama, voluta dai Radicali, e la battaglia sostegno di Paolo Ravasin, il trevigiano malato di sclerosi laterale amiotrofica che ha affidato suo testamento biologico, con un "no" all’accanimento terapeutico, all’associazione Luca Coscioni.
sabato 14 marzo 2009

Su ragazzi!
Anagrafe degli eletti anche su Wikipedia!!!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Anagrafe_degli_eletti
Partecipate numerosi con le vostre aggiunte!
Se vi serve una mano scrivetemi a dave.noise(AT)gmail.com
venerdì 13 marzo 2009
Anche su Wiki
Invito tutti a visitarla e a contattare il ''fondatore'' per collaborazioni.
Come vedrete rignraziamo per il link al nostro sito.
domenica 8 marzo 2009
Radicali Italiani ai presidenti di Provincia: Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati prima del voto
Radicali Italiani ai presidenti di Provincia: Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati prima del voto Roma, 6 marzo 2009 La Segretaria di Radicali Italiani Antonella Casu scrive ai Presidenti delle Province che• Comunicato stampa di Radicali Italiani andranno al voto a giugno perché si facciano promotori dell’istituzione dell’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati prima dell’appuntamento elettorale così come deciso anche in sede di Parlamento Europeo. L’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati permette in primis agli amministratori di far conoscere finalmente ai cittadini il lavoro – troppo spesso oscurato dai media – che svolgono e ai cittadini di poter esprimere un voto consapevole rispetto a chi dovrà rappresentarli, acquisendo anche la possibilità di esercitare il controllo sull’operato. Le recenti consultazioni elettorali regionali, in Sardegna e soprattutto in Abruzzo, hanno evidenziato un forte calo di partecipazione al voto. Anche per questo riteniamo importante, in vista delle prossime scadenze elettorali che interesseranno molte realtà provinciali, che i Presidenti stessi si facciano promotori dell’adozione, a breve, di questo strumento di democrazia. Laddove abbiamo avuto modo di organizzare la raccolta firme a livello comunale su proposte di delibera di iniziativa popolare, questa riforma fondamentale per restituire legalità, credibilità e reale democrazia al Paese e alle sue Istituzioni è stata accolta con entusiasmo da migliaia di cittadini. Una maggiore trasparenza e disponibilità di informazioni aumenta la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. L’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati a tutti i livelli istituzionali consentirà la messa in rete dell’operato di circa un milione di eletti, tra deputati, senatori, consiglieri e nominati, per poterne finalmente davvero conoscere le scelte e i comportamenti assicurando anche all’Italia un elemento che finora ha connotato solamente i Parlamenti delle grandi democrazie anglosassoni. | ||
giovedì 5 febbraio 2009
Pescara: on line l’anagrafe degli eletti
Far crescere la trasparenza amministrativa, permettendo la più ampia partecipazione e conoscenza dei cittadini sia su atti e delibere di consiglio e giunta, sia su aspetti più strettamente personali degli amministratori, a cominciare da quelli patrimoniali. E’ il senso della proposta di istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti messa a punto dal presidente della Provincia, Giuseppe De Dominicis, che riprendendo la campagna nazionale promossa dai radicali italiani e fatta propria in Abruzzo da alcune forze politiche, come il Partito democratico e Rifondazione comunista, intende fornire il proprio contributo ad una indicazione del consiglio provinciale, che all’inizio dello scorso mese di dicembre aveva approvato una mozione in tal senso. In questo modo, dunque, la Provincia di Pescara potrebbe diventare una delle prime istituzioni italiane a realizzare questo importante strumento. Entro sei mesi – questa la proposta presentata da De Dominicis nel corso di una conferenza stampa, tenuta questa mattina nella sala Figlia di Jorio della Provincia, cui hanno preso parte anche il presidente del consiglio provinciale, Filippo Pasquali, i capigruppo del Partito democratico, Marinella Sclocco e di Rifondazione comunista, Sandro Di Minco, oltre a numerosi consiglieri provinciali - sul sito internet della Provincia di Pescara saranno disponibili numerosi dati riguardanti gli eletti. Di ciascun eletto al consiglio provinciale, saranno infatti disponibili alla consultazione dei cittadini oltre a nome e cognome, luogo e data di nascita, anche ammontare dell’indennità di funzione e dei rimborsi percepiti a qualsiasi titolo dalla Provincia; dichiarazione dei redditi relativi all’anno precedente l’assunzione dell’incarico e degli anni in cui ricopre l’incarico; quadro delle presenze ai lavori dell’istituzione di cui fa parte e i voti espressi sugli atti adottati. Indicazioni che, per il solo presidente della Provincia ed i componenti la giunta, si arricchiranno di ulteriori informazioni: come quelle riguardanti la dichiarazione dei redditi anche nell’anno successivo alla cessazione dell’incarico o la dichiarazione di doni ricevuti, facilitazioni per viaggi o trasferte.
Il progetto De Dominicis, inoltre, impegna il consiglio provinciale a modificare il proprio Statuto ed i relativi regolamenti attuativi entro sei mesi, adeguandoli alle esigenze poste dalla diffusione telematica dell’ampio pacchetto di informazioni fornite ai cittadini.
Quanto all’uso degli strumenti informatici per la diffusione delle informazioni riguardanti gli atti amministrativi, De Dominicis ha ricordato come sul sito internet della Provincia di Pescara siano già disponibili dati riguardanti nome e compensi di consulenti esterni, di componenti di società partecipate dall’ente, bilancio annuale e pluriennale con relativi allegati, bandi relativi a gare d’appalto. Il progetto De Dominicis prevede infine l’estensione del web anche ad altri atti amministrativi: interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, con l’indicazione dei proponenti e lo stato del loro iter amministrativo; elenco delle proprietà della Provincia e la loro destinazione d’uso; pubblicità dei lavori consiliari, compreso materiale d’archivio.
http://www.abruzzoliberale.it/index.php?option=com_content&task=view&id=5931&Itemid=64
giovedì 15 gennaio 2009
Parlamento Europeo, Cappato: approvata l'anagrafe pubblica europea degli eletti
Parlamento Europeo, Cappato: approvata l'anagrafe pubblica europea degli eletti | ||
| Strasburgo, 14 gennaio 2009 Il Parlamento europeo di Strasburgo ha approvato con 355 voti a favore e 195 contro il Rapporto di Marco Cappato sull'accesso ai documenti del Consiglio, del Parlamento e• Comunicato stampa della Delegazione Radicale del Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa della Commissione. In particolare, sono state approvate le proposte mutuate dall'iniziativa di Radicali italiani per una "Anagrafe Pubblica degli Eletti", che riceve così un fondamentale sostegno sul piano europeo. Il Parlamento europeo ha infatti deciso di "dover varare, prima delle elezioni di giugno, un piano d'azione speciale per assicurare sul proprio sito web una maggiore e più agevole disponibilità di informazioni su:
Il Parlamento europeo -affermando "il principio in base al quale le istituzioni democratiche hanno il dovere di assicurare pubblicità alle proprie attività in quanto condizione della loro legalità"- chiede anche la pubblicità dei pareri giuridici (seguendo la sentenza della Corte di giustizia europea vinta dal Deputato radicale Maurizio Turco contro il Consiglio), dei lavori del Comitato dei rappresentati permanenti, delle procedure di Comitatologia. Sulle modalità, l'assemblea propone un unico registro/portale UE per le informazioni, oltre all'uso di elaboratori di testi a fonte aperta, un effettivo multilinguismo e tecnologie che permettano alle persone con disabilità di avere accesso ad informazioni e documenti. Marco Cappato ha dichiarato: "Si tratta di una prima fondamentale decisione a favore di un'Anagrafe Pubblica Europea degli Eletti. Ora ci batteremo per una rapida ed efficace realizzazione concreta. Siamo consapevoli che gli ostacoli burocratici possono ancora intervenire a sabotare una scelta tanto importante. Ma il grande margine della vittoria -con il solo voto contrario della delegazione di Alleanza Nazionale e di buona parte dei Popolari europei e di Forza Italia- fa ben sperare per le prossime decisioni dell'Ufficio di presidenza di dare immediato seguito alle decisioni di oggi. Ci auguriamo che in futuro l'influenza del Ministro Brunetta possa convincere i parlamentari del centrodestra italiano a non difendere più il tentativo di secretare i dati sulle attività dei deputati e le loro spese". | ||
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Anagrafe pubblica degli eletti: continua l’iniziativa popolare rivolta al comune di Siena
• Lettera di Giulia Simi al direttore del “Corriere di Siena”, Stefano Bisi
Siena, 4 gennaio 2009
Gentile Direttore,
La ringrazio per avermi inserito nella lista dei 101 senesi dei quali, secondo il “Corriere di Siena”, sentiremo parlare nel 2009. Approfitto dell’occasione per rispondere anche alla sua domanda: A quando il prossimo tavolo?
Ecco gli appuntamenti in piazza dell’associazione radicale Global Democracy:
sabato 17 gennaio, piazza Salimbeni, h. 10-14;
sabato 24 gennaio, piazza Salimbeni, h. 10-14;
sabato 31 gennaio, piazza Matteotti, h. 10-14.
Ai tavoli sarà possibile firmare la petizione al Parlamento per l’autodeterminazione, il testamento biologico e l’eutanasia e le istanze al Comune di Siena per l’istituzione dell’Anagrafe pubblica degli eletti e del Registro delle unioni civili.
Come vede, partiamo bene per un altro anno di R/esistenza radicale.
Con l’augurio di un buon anno laico,
Giulia Simi
Segretaria dell’Associazione radicale Global Democracy
Membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
Anagrafe eletti: Odg al prossimo Consiglio comunale di San Quirino (Pordenone)
• articolo tratto da "Messaggero Veneto" del 2 gennaio scorso
SAN QUIRINO. Nel prossimo consiglio comunale di San Quirino verrà discusso l’ordine del giorno proposto dal gruppo Unione per San Quirino per promuovere l'istituzione di un’anagrafe pubblica degli eletti.
«Ogni anno – ha spiegato il capogruppo, Stefano Santarossa - siamo chiamati a eleggere chi ci governerà o amministrerà, ma una volta che li abbiamo eletti, cosa sappiamo di quello che fanno? Cosa sappiamo di quello che viene deciso in un consiglio comunale, in un’assemblea regionale, in una commissione parlamentare? Eppure si tratta di decisioni che riguardano la nostra vita». Pertanto, Santarossa propone di costruire sistemi di informazione che rendano tutti gli eletti conoscibili e valutabili, sulla base dei loro comportamenti, assicurando trasparenza ed effettiva possibilità di partecipazione.
«Oggi – ha ricordato Santarossa - il Comune di San Quirino è presente sul web con un sito internet gestito dall’Insiel dove sono disponibili solo pochi dati sull’attività amministrativa. Il sito non fornisce nessuna informazione sull’operato degli amministratori e su quanto viene discusso in consiglio comunale. Riteniamo che sia necessario implementare la raccolta e la pubblicizzazione di dati che rendano conto al cittadino dell’attività dell’amministrazione nel suo complesso e dei singoli amministratori, nonché della trasparenza delle procedure seguite». Con il documento che sarà presentato in assemblea si chiederà all’amministrazione comunale di «predisporre ulteriori strumenti di documentazione e rendicontazione ai cittadini, utili a costituire in tempi brevi una completa anagrafe pubblica degli eletti e una documentazione semplice, chiara e consistente sulle attività del Comune, soprattutto nella prospettiva di tutelare correttezza e trasparenza amministrativa, assenza di conflitti d’interessi negli atti e nei comportamenti dei singoli amministratori, potenziamento delle capacità di controllo dei cittadini sulle sue attività».
In una prima fase, si impegnerà l’amministrazione comunale a mettere in rete il bilancio interno con gli allegati, le presenze e il comportamento di voto degli eletti, gli atti presentati e le diverse fasi procedurali; di essere resi pubblici per ogni consigliere dati anagrafici e codice fiscale, gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo, la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’elezione e degli anni in cui ricopre l’incarico e di quelli successivi, la dichiarazione dei finanziamenti ricevuti, dei beneficì o di altro assimilabile, il registro delle spese, comprensive di quelle per lo staff e di quelle telefoniche, la dotazione informatica, gli atti presentati con l’iter fino alla conclusione, il quadro delle presenze ai lavori e i voti espressi sugli atti adottati. (l.v.)
Anagrafe eletti: passi in avanti a Perugia
• Dichiarazione di Andrea Maori, membro del comitato promotore della petizione popolare per l'anagrafe eletti e della segretaria dell'associazione radicaliperugia.org
Un altro passo in avanti verso la trasparenza e l'accessibilità degli atti della pubblica amministrazione del Comune di Perugia è stato fatto con l'inserimento nel sito istituzionale dell'elenco degli incarichi e compensi degli amministratori delle società partecipate. Inserimento di difficile accessibilità, da ricercare con una certa attenzione nel sito. Per semplificare l'indirizzo è http://www.comune.perugia.it/canale.asp?id=4622 Molto ancora resta da fare per migliorare un sito che comunque è già ricco di notizie ma non nel campo dell'attività politico-istituzionale, un sito che consenta, senza filtri, la disponibilità, con facile accesso e consultazione, di atti e informazioni.
In particolare troviamo carente la parte relativa alla composizione delle istituzioni elettive (Giunta, Consiglio Comunale e Circoscrizioni). Ne è un esempio la mancanza del quadro analitico delle presenze ai lavori e i voti espressi sugli atti adottati dall'istituzione cui appartiene l'amministratore. Questo punto è per noi fondamentale, prioritario, perché consente al cittadino di controllare a mano a mano che l'eletto esplica il suo mandato le specifiche iniziative e anche quanto queste corrispondano al programma elettorale. Ma altre carenze sono relative all presenze e comportamento di voto degli eletti, agli atti presentati in tutte le articolazioni dell'istituzione, iter e conclusione e soprattutto ai dati anagrafici, codice fiscale, dato identificativo al fine di disporre di un'anagrafe degli eletti e, di ciascuno. dati anagrafici; di ciascuno incarichi elettivi ricoperti nel tempo; dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all'anno precedente l'elezione, degli anni in cui ricopre l'incarico e di quelli successivi e dichiarazione da parte dell'eletto dei finanziamenti ricevuti, dei doni, dei benefici o di altro assimilabile; i compensi per lo staff, spese telefoniche e dotazione informatica.
Per questi motivi a da circa un mese è stata depositata - grazie all'impegno dei Radicali di Perugia e del suo segretario Pierfrancesco Pellegrino - una petizione con oltre 200 firme autenticate di cittadini che chiede una piena trasparenza e accessibilità degli atti della pubblica amministrazione. Si tratta di un recupero in pieno del fondamento della democrazia liberale: il "conoscere per deliberare". Nei prossimi giorni la segreteria comunale dovrà dare un parere di ammissibilità della petizione
venerdì 9 gennaio 2009
da Il Denaro
1) Istituire l'anagrafe degli eletti che consenta a tutti i cittadini di conoscere il reddito, le indennità relative agli incarichi istituzionali, ma anche la produttività di chi è stato chiamato dagli elettori a svolgere un mandato pubblico.
2) Regolamentare in modo trasparente e uniforme le indennità di funzione, i rimborsi spesa, il rapporto con i collaboratori, per coloro che svolgono una funzione elettiva e in ciò lo statuto e il regolamento adottati dal parlamento europeo possono essere un prezioso riferimento
3) Regolamentare in modo limpido le attività di lobby, attraverso registri pubblici a cui obbligatoriamente debbano iscriversi coloro che esercitano tale professione in rapporto ai rappresentanti nelle istituzioni. Anche su questo punto il parlamento europeo ha adottato provvedimenti all'avanguardia.
4) Istituzione della centrale unica appaltante affidata ad autorità monocratiche diverse dagli enti deputati a funzioni legislative, programmatorie, di indirizzo, vigilanza e controllo. Restituiamo alle Regioni in particolare i compiti per cui sono nate
5) Modifica della legislazione sugli aiuti alle imprese, privilegiando gli aiuti automatici e azzerando i margini di discrezionalità
6) Valorizzazione del mondo accademico e del mondo delle professioni, attraverso convenzioni con università, centri di ricerca, fondazioni, associazioni, ordini professionali, per attività di consulenza, progettazione, assistenza tecnica
7) Istituzione di osservatori sulla spesa pubblica in ogni regione, con un'attenzione specifica alla qualita della spesa dei fondi europei
8) Utilizzo della conferenza delle regioni come cabina di regia per l'uso dei fondi europei su progetti multiregionali di grande impatto socio economico,in termini di coesione e competitività,in modo da sottrarre gli stessi alla frammentazione e a volte alla gestione assistenziale e clientelare
9) Modifica della legislazione sulla certificazione antimafia, sostegno agli imprenditori estorti, previsione di sanzioni interdittive ed economiche a chi si affidi a rappresentanze locali inquinate (sono alcune delle idee lanciate dal magistrato Raffaele Cantone sulla rivista Mezzogiorno Europa)
10) Valorizzazione del ruolo delle Fondazioni di cultura politica e delle onlus impegnate nella società e nella economia,per ridare dinamismo al tessuto civile ed economico sociale, sopratutto del mezzogiorno, e per assicurare allo stesso sistema istituzionale e dei partiti, interlocutori e strumenti di qualità,in modo da ricreare quel reticolo di studio, di ricerca, di approfondimento dei problemi, di creazione della ricchezza pulita, di quello spirito pubblico tanto necessario ed essenziale alla ripresa.
http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=554548
domenica 21 dicembre 2008
Regione, Caputo (Pd) propone "Anagrafe degli eletti"
Presentando la Proposta di Legge Regionale, Anagrafe pubblica degli eletti. Disposizioni sulla trasparenza e l’informazione, Caputo afferma di aver fatto sua l’iniziativa dei Radicali Italiani che hanno, da sempre, posto la questione della pubblicità della vita istituzionale.
“Si tratta - continua Caputo - di un modo trasparente per garantire al singolo cittadino di accedere alla documentazione necessaria per verificare le scelte degli eletti e assicurare un voto consapevole. Ogni istituzione dovrebbe inserire sul web il bilancio interno, le presenze e il comportamento di voto degli eletti, gli atti presentati, il loro iter e la conclusione”.
Le norme, della proposta di legge, “Anagrafe pubblica degli eletti”, riguardano:
a) criteri di trasparenza (pubblicazione sul sito internet) sull’operato dei consiglieri regionali e degli assessori (pubblicazione dei dati patrimoniali, delle spese per staff e consulenze, dei provvedimenti presentati, ecc.);
b) criteri di trasparenza (pubblicazione sul sito internet) sulle attività della regione (patrimonio, immobili, personale);
c) verbalizzazione e pubblicazione sul sito internet del voto di ogni singolo consigliere su ogni singolo provvedimento.
A sua volta, ciascun eletto dovrebbe pubblicare i dati anagrafici; il codice fiscale; gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo; la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’elezione, degli anni in cui ricopre l’incarico e di quelli successivi; la dichiarazione dei finanziamenti ricevuti, dei doni e dei benefici; il registro completo delle spese (sue e del suo staff); il quadro delle presenze ai lavori e i voti espressi sugli atti adottati dall’istituzione cui appartiene.
“Dunque, questa proposta di legge regionale – conclude Caputo - punta alla massima trasparenza possibile e alla totale pubblicità della vita istituzionale all’insegna del ‘conoscere per deliberare’ di einaudiana memoria. Una riforma che potrebbe partire subito dopo l’approvazione a ‘costo zero’, per rimettere al centro della politica la persona (l’eletto e il cittadino elettore). Se l’anagrafe degli eletti fosse già stata introdotta ad ogni livello istituzionale, così come chiediamo, probabilmente avremmo da tempo sanato alcune delle ferite inferte alla democrazia e evitato l’allontanamento dei cittadini dalla politica”.
http://www.pupia.tv/campania/politica/3555/regione-caputo-propone-anagrafe-degli-eletti.html
di Redazione del 13/12/2008
sabato 20 dicembre 2008
Frosinone: presentazione delibera su istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti, approvata dal Consiglio provinciale di Frosinone.
Frosinone: presentazione delibera su istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti | ||
| Frosinone, 19 dicembre 2008
COMUNICATO STAMPA La Provincia di Frosinone ha approvato, durante i lavori del consiglio provinciale del 26 novembre scorso, con una propria deliberazione, l'istituzione dell'anagrafe pubblica degli eletti per la provincia diFrosinone.Venerdì prossimo, 19 dicembre 2008, alle ore 12.30,presso la sala consiglio della Provincia di Frosinone, il presidente dell'Ente di piazza Gramsci, Francesco Scalia commenterà, insiemeal presidente nazionale di Radicali Italiani, Bruno Mellano e aPier Paolo Segneri, componente della giunta esecutiva nazionale di Radicali Italiani, i contenuti del provvedimento adottato. L'istituzione dell'anagrafe pubblica degli eletti è un'iniziativa lanciatada Radicali Italiani in tutta Italia, a tutti i livelli istituzionalie recepita dalla Provincia che reputa tale provvedimento in lineacon l'azione di trasparenza adottata dal presidente e dalla giunta Scalia poiché offre la possibilità di ampliare le informazioni di accesso dei consiglieri e dei cittadini tutti come concreto presupposto di buona amministrazione. Grazie al provvedimento approvato – ha spiegato Scalia – sarà, tra l'altro disponibile, entro 6 mesi, avere informazioni sul sito internet della Provincia (www.provincia.fr.it) oltre che sui dati anagrafici anche per ciò che riguarda emolumenti percepiti da ogni consigliere provinciale, dal presidente e dai componenti della giunta unitamente ad altre ulteriori informazioni sull'attivita' istituzionale degli eletti, con le quali offrire nel modo più completo possibile l'accesso agli atti amministrativi". All'incontro con la stampa sarà presente anche il sindaco di Ceprano, Renato Russo, che ha approvato durante i lavori del proprio consiglio comunale un analogo provvedimento. "Auspichiamo – ha tra l'altro detto Pier Paolo Segneri – che la sensibilità dimostrata dal Presidente Scalia nel recepire la nostra iniziativa possa essere d'esempio nelle altre amministrazioni pubbliche del territorio ciociaro e che ben presto oltre a Ceprano possano adottare provvedimenti di questo tipo anche le altre amministrazioni comunali della Ciociaria". | ||
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giovedì 18 dicembre 2008
Radicali Italiani a Partito Democratico: subito anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati
• Dichiarazione di Antonella Casu, segretaria di Radicali Italiani
Le devastanti inchieste in corso in Abruzzo, Basilicata, Campania, che vedono inquisiti esponenti di primo piano del PD rendono ancor più urgente e necessario offrire una risposta politica concreta.
Ci auguriamo che tali inchieste possano rapidamente chiarire responsabilità e consentano di fare chiarezza.
In Italia lo stato di non-democrazia si sostanzia nel negare ai cittadini la conoscenza quotidiana di quanto avviene “nei palazzi della politica”, poi esplodono le inchieste ed è un susseguirsi di notizie che si annullano l’una con l’altra. Quello che è accaduto tra Catanzaro e Salerno viene cancellato da quello che accade a Pescara, che viene a sua volta cancellato da quello che accade a Potenza, che sarà cancellato da quello che accade a Napoli, e via così scoraggiando e allontanando sempre più l’elettore.
Ne abbiamo avuto prova in questi giorni in Abruzzo dove un buon 50 per cento ha disertato le urne. C’è però un’iniziativa che se adottata può colmare quel solco tra eletti ed elettori che ormai sembra essere un vero abisso, oltre che scongiurare le tante Tangentopoli che scuotono il paese.
E’ uno strumento, proposto e offerto da Radicali Italiani a centrosinistra e centrodestra, per la “semplicissima” ragione che dovrebbe essere interesse di entrambe le parti politiche “impadronirsi” dell’iniziativa, farla loro.
La proposta si chiama “anagrafe pubblica degli eletti” e vuole garantire la possibilità di poter “conoscere per deliberare”. Garantire la possibilità di poter conoscere con facilità non solo l’attività svolta dai vari enti, ma anche tutti quei dati inerenti l’attività degli eletti e dei nominati, rendendoli disponibili, di facile accesso e consultazione: quante volte sono presenti e assenti; come e se lavorano; con quali metodi ed espedienti; se sono assenteisti o se votano e come votano; quali e quanti strumenti regolamentare usano: interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno. Qual è la loro situazione patrimoniale, immobiliare, finanziaria, fiscale, societaria, quali sono i loro incarichi remunerati…
Oggi la moderna tecnologia, internet in particolare, offre gli strumenti che consentono di mettere tutti questi dati a disposizione di tutti; strumenti, informazioni che possono aiutarci a individuare i migliori, i più idonei, capaci e onesti. Non è davvero poco. Sono già parecchie decine i parlamentari, i sindaci, gli amministratori che hanno deciso di aderire a questa iniziativa e la sostengono.
domenica 14 dicembre 2008
Depositata in Provincia di Brindisi la proposta di delibera sull'anagrafe
venerdì 12 dicembre 2008
Sellia Marina (CZ), Candido e Callipo: Petizione al Sindaco per la trasparenza e la democrazia. Il 13 dicembre, un tavolo per la raccolta firme
Sellia Marina (CZ), Candido e Callipo: Petizione al Sindaco per la trasparenza e la democrazia. Il 13 dicembre, un tavolo per la raccolta firme per l'anagrafe pubblica degli eletti a Sellia Marina | ||
| Catanzaro, 11 dicembre 2008 • Dichiarazione di Franco Callipo, della direzione dell'associazione radicale calabrese, e Giuseppe Candido, del Comitato nazionale di Radicali Italiani "Con le vicende di questi ultimi mesi, disinteresse e disaffezione per la vita politica si sono accentuati, sia a livello nazionale sia in Calabria dove vi è l'esigenza collettiva di conoscere l'operato di ciascun eletto. Mentre si avvicinano le prossime elezioni amministrative sarebbe stata una novità di forte trasparenza e democrazia quella di far conoscere – rendendolo pubblico e facilmente fruibile su internet – tutto l'operato dei consiglieri di maggioranza e opposizione e della Giunta municipale." Dopo averci più volte rassicurato che l'avrebbe portata al primo consiglio comunale utile – continua Franco Callipo della direzione dell'associazione Radicale calabrese per la resistenza nonviolenta di Sellia Marina – apprendiamo che nella discussione dell'ultimo consiglio comunale del 30/11/2008, di anagrafe pubblica degli eletti non v'è traccia. Per questo ci siamo organizzati e sabato 13 dicembre - dalle ore 18 alle 23 circa - raccoglieremo le firme per proporla come forma di iniziativa popolare in Via Giardinello e in Via Mercato". Prosegue Giuseppe Candido, membro del Comitato Nazionale di Radicali italiani: "La rivoluzione digitale di internet rende oggi tecnicamente possibile recuperare e assicurare, solo che ve ne sia la volontà politica, il rapporto diretto tra elettori ed eletti, a tutti i livelli istituzionali". Il Sindaco Giuseppe Amelio, dopo averla annunciata alla stampa a termine del precedente consiglio comunale del 26 Settembre, ci aveva rassicurato che l'avrebbe portata in Giunta o in Consiglio di sua iniziativa. Ma alle parole purtroppo non sono seguiti i fatti. Per questo abbiamo deciso di presentarla noi – come Radicali – attraverso una petizione ed una proposta di delibera d'iniziativa popolare sulla quale stiamo raccogliendo le firme con l'aiuto di tutte le forze politiche e civili che vorranno sostenerla". L'anagrafe pubblica degli eletti – continua ancora Giuseppe Candido – è una proposta positiva non una protesta, è uno strumento di trasparenza e democrazia che, non attuarla sarebbe prova di una grave miopia proprio oggi che la disaffezione verso la classe dirigente è sempre più grande. Dal mese di settembre l'abbiamo proposta – con incontri formali e informali - anche alle altre forze politiche sul territorio ma fino ad oggi – a Sellia Marina - soltanto i Socialisti hanno dato disponibilità. Dal PD attendiamo risposte. Concludono Candido e Callipo: "L'anagrafe potrebbe davvero colmare il solco, oggi sempre più profondo, tra eletti e cittadini. Quello che come Radicali vorremmo garantire ai cittadini di Sellia Marina è la possibilità di conoscere per consentire di deliberare. Un motto di enaudiana radice che significa letteralmente garantire la possibilità di poter conoscere facilmente l'attività dei propri eletti rendendo i documenti di facile accesso su internet: quante volte sono presenti, come e se lavorano, con quali metodi, se votano e come votano. Una volta eletti, cosa sappiamo di quello che fanno ed hanno fatto negli anni del loro mandato? Quali spese, quali emolumenti hanno ricevuto e di quali consulenti si sono serviti? Per sapere tutto ciò, oggi, l'unica possibilità e quella di stare attaccati con il naso al vetro dell'albo". | ||
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giovedì 11 dicembre 2008
L'anagrafe pubblica degli eletti si farà
Forse sarà stata l'insistente circolazione di notizie che un assessore non avrebbe pagato, per gli anni presi in considerazione, 2006 e 2008, né Ici né Tarsu e due consiglieri che non avrebbero pagato uno l'Ici e l'altro la Tarsu, a indurre il presidente del consiglio Antonio Radice a portare all'odg la sua proposta di istituire l'anagrafe per i consiglieri.
Mentre il presidente leggeva la sua proposta nell'aula dominava un silenzio imbarazzante, rotto solamente dall'intervento dell'ex sindaco Bernardi, che si dichiarava favorevole, chiedendo però che non fosse invasiva per gli aspetti riguardanti in senso lato la privacy e dall'intervento del sindaco Renato Russo che se la cavava con una battuta sulle chiacchiere di piazza che a volte fanno credere chissà quali appannaggi percepiscano gli amministratori, non facendo il minimo cenno a quelle riguardanti i tre membri del consiglio comunale che non sarebbero in regola con le tasse dovute al comune. Comunque, sempre in un'atmosfera di silenzio surreale, la proposta è stata approvata all'unanimità.
http://iltempo.ilsole24ore.com/frosinone/2008/12/04/959992-anagrafe_pubblica_degli_eletti_fara.shtml
lunedì 8 dicembre 2008
Torino: raccolta di firme per l'anagrafe degli eletti
Sabato 6 dicembre, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, i cittadini residenti a Torino potranno firmare due proposte di delibera di iniziativa popolare rivolte al Consiglio Comunale di Torino al banchetto dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta, in via Garibaldi angolo via Bellezia.
La prima proposta riguarda l’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti, ossia la pubblicazione sul sito Internet del Comune di Torino dei seguenti dati: curriculum, presenze, attività e compensi dei consiglieri comunali, degli assessori, del sindaco; bilanci del Comune, comprensivi delle ditte fornitrici e delle consulenze; elenco delle proprietà immobiliari del Comune e loro destinazione d’uso; bilanci delle società controllate – anche indirettamente – dal Comune, nominativi dei consiglieri di amministrazione e loro compensi.
E’ un’iniziativa promossa da Radicali Italiani, ma trasversale agli schieramenti; è uno strumento a disposizione di tutti i cittadini, torinesi e non.
La seconda proposta chiede al Consiglio Comunale di approvare un Regolamento che: promuova attività di sostegno delle unioni civili (sia etero che omosessuali) in vari campi: casa, sanità e servizi sociali, formazione, scuola e servizi educativi; permetta il rilascio da parte dell’Anagrafe di un “attestato di famiglia anagrafica basata sul vincolo affettivo”; permetta il ricorso dei cittadini al Difensore Civico del Comune di Torino, in caso di lesioni dei diritti garantiti dalla Deliberazione.
La raccolta firme su questa delibera è promossa a Torino da un cartello di associazioni radicali, GLBT e laiche.
Al tavolo di domani in via Garibaldi saranno presenti Giulio Manfredi e Nathalie Pisano (Comitato Nazionale Radicali Italiani), che hanno dichiarato:
“Servono almeno 1.500 firme di cittadini residenti a Torino su ciascuna delle due proposte; le firme devono essere presentate agli inizi di febbraio; siamo al giro di boa, in due mesi di raccolta firme siamo riusciti a raccogliere, come Associazione Aglietta, nemmeno la metà delle firme necessarie.
Per raggiungere l’obiettivo abbiamo bisogno non solo della firma ma anche del contributo fattivo di ciascun cittadino interessato. Per raccogliere le firme non c’è bisogno dell’autenticatore (come, per esempio, per i referendum); ciascuno può far firmare i propri familiari, amici e colleghi.
Invitiamo chi vuole darci una mano a ritirare i fogli di raccolta firme al nostro tavolo di via Garibaldi o chiedendoli con una email a larosanelpugno@hotmail.com.”.
Manfredi (348/5335305)
domenica 7 dicembre 2008
martedì 2 dicembre 2008
Prato: 6 dicembre ore 12, presentazione dell'anagrafe pubblica degli eletti
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